Tra voi, però, non sia così
Comunità Pastorale: uniti nella festa
L'estate della Comunità pastorale tra fede, festa e gratitudine.
La Comunità pastorale vive l'estate come un tempo di preghiera, festa e fraternità. Dalla Madonna del Carmelo alle feste patronali di Veniano e Oltrona, passando per il ringraziamento per gli anniversari sacerdotali di don Nello e don Fabrizio, ogni appuntamento diventa occasione di fede e condivisione. Un invito, infine, a vivere il tempo del riposo come spazio di contemplazione, riscoprendo l'Infinito nelle piccole cose di ogni giorno.
Compiti per le Vacanze
L'estate, tempo per ritrovare sé stessi
L'estate, con i suoi ritmi più distesi, offre un'occasione preziosa per fermarsi e ascoltare la domanda fondamentale della vita: «Perché sei venuto al mondo?». Riprendendo una riflessione di Alessandro D'Avenia, don Marco invita a vivere il tempo delle vacanze non come semplice pausa, ma come spazio di crescita interiore. La meditazione quotidiana diventa così un esercizio di presenza, capace di restituire senso, pace e gioia autentica.
Giornata per la Carità del Papa
28 giugno 2026
La Giornata per la Carità del Papa, celebrata il 28 giugno 2026, invita le comunità cristiane a vivere una carità che “sovrabbonda”, come esorta san Paolo (1Ts 3,12). Attraverso il sostegno alle opere del Santo Padre, i fedeli partecipano concretamente all’annuncio del Vangelo e all’aiuto di persone colpite da povertà, guerre, calamità e gravi difficoltà sociali. Un gesto di solidarietà che rende visibile la vicinanza del Padre a chi soffre e attende speranza.
Guardate a lui e sarete raggianti
L'Oratorio Estivo 2026 è "Bella Fra"
Nel segno degli 800 anni dal transito di San Francesco, l’oratorio estivo 2026 “Bella Fra!” invita ragazzi e animatori a riscoprire la gioia del Vangelo, la fraternità e la pace. Francesco ci insegna a credere nei sogni che Dio ha per noi, a costruire ponti di comunione e a vivere la preghiera come incontro con Gesù. Cinque settimane di giochi, laboratori, preghiera e condivisione accompagneranno il cammino verso una Chiesa gioiosa, unita e attenta a tutti. Pace e bene!
Magnifica Humanitas
Prima Enciclica di Leone XIV
Nell’enciclica Magnifica humanitas, Papa Leone XIV richiama l’attenzione sulla grande trasformazione rappresentata dall’Intelligenza Artificiale, paragonandola alle sfide della rivoluzione industriale affrontate da Leone XIII. Il Pontefice invita a “disarmare” l’IA, liberandola da logiche di dominio, esclusione e guerra, affinché sia orientata al bene comune. Solo attraverso una visione integrale, il dialogo e la cooperazione globale sarà possibile costruire una società più umana, giusta e fraterna.
Come Chiesa degli apostoli davanti a Gesù Eucaristia
“Resta con noi”: la comunità raccolta attorno al Pane di vita
Le Giornate Eucaristiche sono il tempo in cui la Comunità pastorale si raccoglie attorno a Gesù presente nell’Eucaristia, seguendo l’esempio degli apostoli e dei discepoli del Vangelo. Come Andrea, Pietro, Maria Maddalena, Tommaso e i discepoli di Emmaus, anche noi desideriamo sostare con il Signore, ascoltare la sua voce, riconoscerlo nello spezzare del pane e rinnovare la gioia della fede, per diventare oggi testimoni del Vangelo e del Pane di vita.
Pentecoste: il soffio dello Spirito
Lo Spirito che unisce e rende unici
La Pentecoste racconta uno Spirito che non annulla le differenze, ma le illumina e le rende dono. In Cristo l’umanità diventa fraternità, nello Spirito ogni persona scopre la propria unicità e missione. Come gli apostoli, chiamati a essere “ebbri” di speranza e gioia, anche noi siamo invitati ad accogliere il respiro di Dio che trasforma il cuore e riaccende fiducia. Così nascono, dentro i deserti della violenza e della paura, piccole oasi di pace e riconciliazione.
Il Rosario, un atto di amore
Il Rosario, via di misericordia che conduce a Cristo e all’Eucaristia
Nel messaggio dell’8 maggio 2026, Papa Leone XIV presenta l’Ave Maria e il Rosario come invito alla gioia e alla misericordia di Dio manifestata in Cristo. Maria, “piena di grazia”, diventa Madre della misericordia e guida i credenti verso Gesù e l’Eucaristia, cuore della vita cristiana. Il Rosario, semplice e profondo, accompagna il ritmo dell’esistenza e custodisce i misteri della salvezza nel Nome di Cristo, unico fondamento della speranza e della redenzione.
Tempo di Prime Comunioni
La Prima Comunione dei bambini interpella la fede degli adulti e richiama tutta la comunità cristiana a essere testimonianza credibile del Vangelo.
La Prima Comunione dei bambini, spesso percepita dagli adulti come un dono troppo grande per la loro giovane età, non è segno di incoscienza né di spreco. La loro fragilità chiede piuttosto alla comunità cristiana – genitori, educatori e fedeli – di riscoprire una fede viva, coerente e credibile. Solo attraverso la testimonianza concreta degli adulti i più piccoli potranno crescere nel desiderio dell’Eucaristia e nella ricerca di senso che abita ogni persona.
Guardiamo a Maria
Il mese di maggio nella nostra comunità pastorale
Nel mese mariano e nel decennale della Comunità pastorale, affidiamo a Maria il cammino comune. Modello di ascolto della Parola, umiltà e servizio, ci guida verso gli ultimi e ci invita alla comunione e alla pace. Madre della famiglia, sostiene le nostre case nelle gioie e difficoltà. Con il Rosario quotidiano, ci conduce a Gesù, fonte di ogni grazia e speranza.
La scoperta interiore del dono di Dio
Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni
Il messaggio invita i giovani a scoprire la vocazione come un cammino di amore e felicità, nato dall’incontro personale con Dio. Attraverso preghiera, silenzio e interiorità, si sviluppa una relazione che dona fiducia e orienta la vita. Non è un’imposizione, ma un processo dinamico che matura nel tempo, rendendo la vita piena e capace di portare frutti per gli altri e per il mondo.
Il seme crebbe e portò frutto
Missione Vocazionale Giovani 2026
Nel Cantico delle Creature, San Francesco loda anche “sora morte”, vista non come fine ma come inizio di vita nuova e fraternità. Questo sguardo ispira ancora oggi comunità e vocazioni. L’anniversario dell’oratorio diventa occasione per riaccendere la fede attraverso la missione, vissuta come tempo di grazia e incontro con Cristo risorto, presente nella vita quotidiana e nella comunità.
“Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto”
La luce del Risorto nelle ombre del mondo
Un messaggio di speranza per una Pasqua segnata da guerre, sofferenze e solitudini. La risurrezione di Cristo invita a scegliere la luce, a custodire la vita e a diventare segni concreti di pace, consolazione e fraternità nelle fatiche del presente.
Santa Pasqua 2026
La resurrezione che trasforma il male in un nuovo inizio
In un mondo segnato da violenza e smarrimento, la Pasqua rivela che Dio non elimina il male dall’alto, ma lo attraversa e lo trasforma. La croce non è un punto finale: in Cristo diventa una virgola, il segno che la storia continua nell’amore di Dio. La tomba vuota parla di un nuovo inizio: nessuna nostra croce è definitiva. Cristo, nostra speranza, è risorto e apre per tutti un futuro di vita e di fecondità. Alleluia.
La Settimana Autentica
Ritrovare il perché della Pasqua
All’inizio della Settimana Autentica, la domanda che attraversa il Vangelo — “Perché fate questo?” — invita a riscoprire le motivazioni profonde del celebrare la Pasqua. Non basta sapere cosa e come: il cammino cristiano chiede di tornare al perché, dove si purifica la scelta e si ritrova l’amore che muove ogni gesto di Cristo.
Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri 2026
Testimoni di speranza che, nella fede, seminano vita anche nei luoghi più feriti del mondo.
La XXXIV Giornata dei Missionari Martiri ci invita a ricordare chi ha donato la vita per il Vangelo e a riconoscere la forza della missione come cammino comunitario. Ispirati dal tema “Gente di primavera”, siamo chiamati a custodire la speranza anche nelle situazioni più difficili, certi che in Cristo la vita vince sulla morte e che ogni gesto di amore può far rifiorire l’umanità.
«Signore, disarma i cuori dall'odio e dall'indifferenza»
Un appello spirituale a disarmare i cuori e scegliere la via del dialogo
Papa Leone XIV affida alla preghiera il desiderio più profondo dell’umanità: la pace. Con parole intense invita tutti i fedeli a unirsi spiritualmente e a pregare per il mondo, affinché i cuori siano liberati dall’odio e le nazioni scelgano il dialogo invece delle armi. Accogliamo l’invito del Santo Padre e preghiamo insieme con questa preghiera per la pace.
La via disarmata della preghiera
Preghiera, compassione e carità davanti all’infelicità del mondo
In un tempo segnato da violenza, guerre e rivalità tra i popoli, la preghiera diventa un atto di responsabilità spirituale verso l’umanità. Insieme a Gesù, che ha portato su di sé il peso del peccato e della sofferenza del mondo, i credenti sono chiamati a scegliere una via diversa: non essere contro nessuno, ma a favore di tutti. Attraverso preghiera, compassione e carità, si afferma che l’unica speranza per l’umanità resta il perdono, la riconciliazione e la pace.
Appello: Cristiani per l'Europa. La forza della speranza.
I presidenti delle Conferenze Episcopali italiana, tedesca, francese, polacca
Al termine del Giubileo della Speranza, Papa Leone XIV invita le Chiese europee a essere “pellegrini di speranza” in un mondo ferito da guerre e polarizzazioni. I presidenti delle Conferenze Episcopali rilanciano l’appello a riscoprire l’anima dell’Europa, oltre una visione solo economica, promuovendo solidarietà e fraternità. I cristiani sono chiamati a testimoniare speranza e impegno, secondo l’eredità dei padri fondatori come Robert Schuman.
48° Giornata per la vita
Dal Messaggio dei Vescovi Italiani
Si propone una duplice “conversione”: ritorno a una cultura che valorizzi la generatività e il dono della vita, e cambiamento rispetto a una società narcisista e indifferente, dove gli adulti sono troppo concentrati su sé stessi e trascurano il futuro dei bambini. La Giornata per la Vita diventa così occasione per un serio esame di coscienza: guardare le questioni fondamentali – nascere, crescere, essere felici – dal punto di vista dei bambini e ascoltare finalmente la loro voce sincera.