Il cuore che parla

 

Biancaneve e i 7 nani

Parole col cuore

Il Vangelo ci fa prendere coscienza di quanto non siamo capaci di vedere la primavera. Gesù non apre gli occhi al cieco, ma li chiude di più col fango e lo spinge a camminare a tentoni col rischio di cadere.

Pinocchio

Parole col cuore

Il vortice dei suoi errori lo fa finire nella pancia di un pesce: nel testo originale è un pesce-cane che dà più l’idea del male che divora, uccide e inghiotte nell’abisso buio (come Gesù).

Dita e Cuore

Parole col cuore

Supportare è su-portare come tirare-su ciò che è a terra rotto, indebolito, rovinato, guasto, malato. Mettere il cuore nelle dita è ri-plasmare, ri-alzare, ri-costruire, far ri-sorgere, dare vita nuova, ri-trovare il gusto, consegnare una nuova possibilità, tendere la mano.

Il tredicesimo apostolo

Parole col cuore

La messe è abbondante e il mondo, agli occhi di Dio, è ancora buono. Gesù invita ciascuno a diventare operaio di compassione e speranza, annunciando il Regno con gesti concreti di cura, vicinanza e amore, perché la vera missione nasce dalla passione e dallo stupore del cuore.

Città a misura d'uomo

Parole col cuore

Un gesto di coraggio e amore può cambiare tutto. La storia di Giuliana e dei suoi compagni mostra come la solidarietà vera abbatta ogni barriera. Anche un piccolo atto di bene ha la forza di accendere speranza, trasformare relazioni e costruire una città a misura d’uomo.

La pazienza del se...

Parole col cuore

Gesù chiede di essere amato e offre una comunione profonda e intima con chi sceglie liberamente di accoglierlo. Un amore che trasforma, unisce, abita il cuore e rende capaci di vivere e amare come Lui.

Cielo dentro

Parole col cuore

Il cielo è specchio del nostro mistero interiore. L’Ascensione di Gesù invita a riscoprire Dio dentro di sé e a vivere la fede come consapevolezza e libertà.

Restituire i colori

Parole col cuore

Un disegno infantile raffigura un tornado che ruba i colori al mondo, simbolo della guerra quotidiana fatta di litigi, esclusioni e rabbia. Lo Spirito Paraclito, dono di Gesù, ci difende dal grigio e ci invita a essere difensori dei colori con gesti di pace, speranza e amore.

La festa degli abbracci

Parole col cuore

La Trinità non è un concetto da comprendere, ma un’esperienza di amore e comunione da accogliere. È il legame originario che sostiene la vita, la sapienza e l’universo. Dio è come un abbraccio che avvolge, più esperienza che definizione.

Corpus Domini

Parole col cuore

La scena dell’Innominato nei Promessi Sposi diventa specchio della nostra ricerca di senso: le campane che chiamano a Messa, l’incontro con Dio nell’Eucaristia, la comunità che accoglie e trasforma. Tre parole — Kyrie, Alleluia, Amen — scandiscono il nostro incontro con il Signore, medicina e forza per ogni cuore inquieto.

Metterci la faccia

Parole col cuore

Giuseppe, uomo umile e fedele, accoglie il mistero di Maria e del Figlio di Dio, scommettendo tutto sull’amore e sulla fiducia. Un invito a non tirarsi mai indietro, perché Dio cammina con chi resta.

Formiche rosse e nere

Parole col cuore

Come le formiche scosse che si attaccano tra loro, anche noi litighiamo dimenticando chi agita davvero il vaso. Porgere l’altra guancia è rompere la spirale di violenza con un gesto di dignità e amore che fa riflettere, verso gli altri e verso noi stessi.

Porta stretta, urgente dilatarsi

Parole col cuore

La porta stretta è il passaggio di chi sa aprire il cuore, allargare la mente, tendere le mani. Non basta essere presenti o partecipare ai riti: conta vivere l’amore concreto, accorgersi degli altri, condividere il bene. Solo chi si lascia cambiare e dona il meglio di sé trova spazio nella festa di Dio.

Vita piena, in abbondanza

Parole col cuore

La fede cristiana è vita piena e libera, non un insieme di regole. Gesù è il buon pastore che guida fuori dai recinti della paura verso pascoli nuovi, aprendo cammini e offrendo futuro. È una porta aperta, non un limite, ma un invito alla libertà e alla fiducia.

Nonni

Parole col cuore

L’amore dei nonni è un’eredità silenziosa e profonda, come un’anima di ferro che sostiene e fa crescere la vita. Attraverso la loro sapienza, ci insegnano a distinguere ciò che è pieno da ciò che è vuoto, a non agire d’impulso e a coltivare un’interiorità solida. Anche se non li vediamo più, restano lievito buono che genera grazia e ci dona quel sorriso interiore che nasce nel ricordo.

Che immagine hai messo?

Parole col cuore

Gesù invita a distinguere tra ciò che è di Cesare e ciò che è di Dio, ma prima chiede: “Di chi è l’immagine?”. Un invito a riscoprire chi siamo davvero, lasciandoci “coniare” da Dio, con autenticità, umiltà e responsabilità.

Elenco da 81 a 100 di 105 pagine