Il cuore che parla
Vivi per me!
Parole col cuore
Nella preghiera per i morti diciamo “riposino in pace”. Non è il riposo dopo la fatica della vita, ma “l’eterno riposo”, che è il riposo di Dio come al compimento della creazione: “e Dio vide che quello che aveva fatto era cosa molto buona”.
Realisti digitali
Parole col cuore
Un linguaggio vecchio come quello di Cristo Re, è fuori dalla nostra realtà. Viene spontaneo pensarlo. Ma ne siamo sicuri? Nota bene...
Dichiarare Pace
Parole col cuore
Papa Francesco ha ripetuto spesso la tesi della “terza guerra mondiale a pezzetti”. Poi però, c’è anche la guerra più pericolosa e devastante: la nostra.
Il senno di prima
Parole col cuore
Gesù ci insegna che il “senno di prima” è la serena coscienza che se uno ama fino in fondo, senza riserve, non c’è in gioco verità o qualità, ma solo il modo e il come.
Fede e dubbio
Parole col cuore
I dubbi del Battista non cambiano la stima immensa che Gesù nutre per lui e non diminuiscono la grandezza di questo gigante dello spirito. E così accade anche per me. Dubbi, corteo della mia fede, come per Giobbe, Mosè, il Battista.
Avvento per la città
Parole col cuore
Il progetto di Dio, il dono della sua pace, ha una dimensione sociale e politica ed esprime quegli atteggiamenti nuovi di un popolo che trasforma spade e lance in aratri e falci.
Un grande educatore
Parole col cuore
Lui è grande educatore soprattutto perché mette i suoi discepoli alla scuola dell’unico vero Maestro, Gesù. Non gli deve esser stato facile privarsi dei suoi discepoli, certo attirati dalla sua vita austera e dalla sua parola infuocata.
25 dicembre
Parole col cuore
L’uomo primitivo nelle notti sempre più lunghe d’autunno e nella forza sempre più debole del sole in inverno si era chiesto con angoscia: muore davvero il sole dorato.
L'Albero di Natale
Parole col cuore
Fin dall’antico Egitto l’abete, verde quando le altre piante sono spoglie, era simbolo di resistenza ed era legato a divinità della fecondità.
Io e Dio
Parole col cuore
Ve vojo riccontà ‘na storia strana, successa l’artra settimana. Camminavo davanti alla chiesa der paese, quanno ‘na strana voja d’entrà me prese. Me so sentito come se quarcuno, me dicesse: “Dai entra, nu’ c’è nessuno
Visioni notturne
Parole col cuore
Guardare nelle visioni notturne è allargare lo sguardo, stare in piedi mentre tutto sembra andare a rotoli, saper sognare da svegli.
Educatrice della fede
Parole col cuore
Il vangelo e lo stile cristiano non possono essere ostili alla gioia di vivere se il primo segno compiuto da Gesù è questa sorta di diluvio di vino generoso perché la festa di nozze non finisca nello squallore e nell’astinenza.
Gli attrezzi del falegname
Parole col cuore
Come imitare in campo ecclesiale e famigliare, sociale e politico la capacità del falegname di dare unità e comunione alle diversità?
Equilibrio Realista
Parole col cuore
Se credo nella meta, tutti saranno compagni di viaggio, preziosi alleati che mi completano, a cui essere grato, in una parità che si fa comprensione e condivisione.
Accendersi dentro
Parole col cuore
Carl Gustav Jung insegna: “Non c’è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima. Si giunge all’illuminazione non immaginando figure scintillanti, ma facendo venire alla luce l’oscurità interiore. Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia”.
L'amore ha fretta
Parole col cuore
Nove giudei e un samaritano insieme. La sofferenza li ha uniti, la guarigione li separerà.
Siamo tutti chiamati
Parole col cuore
Anche Levi non fa parte della gente che accorre a Gesù per ascoltarlo, ma se ne sta seduto al tavolo del suo losco mestiere. Eppure Gesù ha uno sguardo proprio per Levi: “Seguimi”.
Un sasso sorridente
Parole col cuore
Zaccheo era su un albero di sicomoro, sempre verde, ma senza frutti. Gesù sa cogliere un frutto dove nessuno se lo aspetta.
Il brutto anatroccolo
Parole col cuore
Il brutto anatroccolo diventato cigno, sa davvero vivere per se stesso senza dipendere dagli altri? Siamo sicuri che dopo la trasformazione sia stato bene?
Cappuccetto Rosso
Parole col cuore
La Samaritana ha le cicatrici delle coltellate di tanti giudizi e per la prima volta trova qualcuno che si prende cura di lei. Anche Gesù la incide sul vivo (con la questione dei mariti), ma l’intenzione è “terapeutica” nell’accettazione di sé.