Tra voi, però, non sia così
Siamo nati, non moriremo mai più!
Domenica 2 novembre 2025 • Commemorazione dei fedeli defunti
Don Matteo invita a guardare alla morte non come a una perdita, ma come a un passaggio d’amore trasformato da Gesù. Come san Francesco la chiama “sorella”, anche noi siamo chiamati a riconoscere in essa il compimento della vita nell’Amore di Dio, che nulla perde di ciò che ama.
La festa della felicità
Sabato 1 novembre 2025 • Tutti i Santi
Nell’omelia, don Matteo ricorda che Dio non è solo amore e misericordia, ma anche felicità. Attraverso le Beatitudini, Gesù ci insegna che la vera gioia nasce dal vivere secondo la logica di Dio, non del mondo. I santi sono testimoni di questa felicità piena, frutto dell’abbandono fiducioso all’amore del Padre. La festa di Tutti i Santi diventa così il canto dell’amore fedele di Dio che dà senso e pienezza alla nostra vita.
Missionari di speranza
Domenica 26 ottobre 2025 • I Domenica dopo la Dedicazione
Nel giorno dedicato alla missione, Papa Francesco ci invita a riscoprirci “missionari di speranza”. Gesù affida il mandato missionario non a perfetti, ma a uomini fragili e dubbiosi: è proprio in questa imperfezione che lo Spirito agisce e dona forza. Come Paolo e Barnaba, la missione nasce nella preghiera e si nutre di audacia, di un amore che dona sé stesso.
Porta della Speranza
Domenica 19 ottobre 2025 • Dedicazione del Duomo
Il Duomo di Milano, sempre in restauro, diventa simbolo di una Chiesa e di una vita cristiana mai compiute, sempre in cammino. La fede non si ferma a un luogo o a tradizioni statiche, ma segue Cristo, fondamento e orientamento. Lo Spirito invita a rinnovarsi, superare nostalgie, aprirsi alla missione e costruire una comunità viva, creativa e capace di affrontare le sfide del presente.
La meraviglia: nota di speranza per un inno di pace
Domenica 12 ottobre • VII Domenica dopo il Martirio di S. Giovanni
Don Matteo ci invita a riscoprire lo stupore e la gioia come melodia della vita cristiana, capaci di farci riconoscere il bene nelle piccole cose quotidiane. Attraverso le tre parabole evangeliche — il tesoro nascosto, la perla preziosa e la rete dei pesci — viene mostrato un cammino di scelta radicale e discernimento: abbandonare ogni logica di calcolo per seguire ciò che dona vera gioia e senso, cioè Gesù e il suo amore.
Un amore concreto
Domenica 5 ottobre 2025 • VI Domenica dopo il Martirio
La Parola di questa domenica richiama la fedeltà di Dio che non abbandona mai l’uomo, aprendo il cuore a tutti senza distinzione. In un tempo segnato da violenza e divisione, siamo invitati a interrogarci sulla nostra capacità di apertura e di amore autentico. La reazione impulsiva e rumorosa non genera pace: Dio agisce nel silenzio, attraverso gesti concreti e gratuiti di amore. La vera conversione nasce da questo stile divino — un amore che costruisce pace e vita, senza cercare nulla in cambio.
Fatti avanti
Domenica 28 settembre 2025 • V Domenica dopo il Martirio
Don Matteo, nella sua omelia, invita la comunità a farsi avanti con coraggio, senza lasciarsi frenare da paure o pregiudizi, per costruire un’umanità capace di accogliere le differenze e di camminare insieme. Ricorda che, anche davanti allo sconforto, alla violenza e alle guerre, il bene porta sempre frutto e che solo l’amore di Gesù può salvare, perdonare e ridare speranza. L’avvio dell’anno oratoriano diventa così l’occasione per essere una comunità viva, accogliente e radicata nel Vangelo.
Una dieta per l'eternità
Domenica 21 settembre 2025 • IV domenica dopo il Martirio
La Parola di questa domenica invita a riflettere sul nostro vero nutrimento: non la negatività del mondo, ma Gesù, pane di vita e pienezza d’amore che vince la morte. L’Eucaristia è per tutti, segno di comunione con Dio e forza da testimoniare con una vita e una liturgia curate. Questa domenica diventa così occasione di preghiera per il Seminario, luogo di discernimento vocazionale, affinché lo Spirito guidi i giovani nella missione pensata dal Padre.
Per un tempo di Speranza
Processione della Madonna Addolorata a Oltrona di S. Mamette
Don Matteo ci invita a riscoprire il valore della sosta, come fece Maria, per dare sapore al tempo e aprirci all’azione di Dio. Maria, Regina della Pace, ci mostra che dal dolore può nascere vita nuova e speranza. La comunità cristiana è chiamata a vivere la pace come stile quotidiano, fondato sull’amore di Cristo e capace di vincere solitudine e divisioni.
Il grido di vita
Domenica 14 settembre 2025 - Esaltazione della S. Croce
Il testo mostra come al grido umano di dolore e morte si contrapponga il grido di Dio in Cristo, dono di vita che salva e trasforma nell’umiltà e nell’abbandono fiducioso al Padre.