Parola al Cuore

 

La via dell'umiltà e della pazienza

Cor-dialità

Oltre ad essere umile e paziente, Gesù Cristo è stato l'uomo della COR-dialità, capace di accoglienza generosa e disinteressata verso tutti, senza preclusioni o pregiudizi, ma facendo spazio nel proprio cuore al destino di ogni uomo.

La

Cor-dialità

Anche la celebrazione comunitaria della Penitenza deve avere queste caratteristiche: non è solo un un semplice preludio alla celebrazione individuale, dove posso arrivare anche tardi, ma 'ciò che conta è che alla fine mi confesso'.

Una religiosità cor-diale

Cor-dialità

Ci sono due modi alternativi di vivere la purezza: la tradizione farisaica e la novità di Gesù. Alcuni scribi e farisei, sentendosi investiti della responsabilità di far rispettare la legge, con le buone o con le cattive, hanno provocato Gesù

Consolare gli afflitti

Cor-dialità

L'uomo vive nella continua tensione al raggiungimento dell'ideale, della meta che va perseguita, ricercata e conquistata, affrontando fatiche e superando ostacoli nel cammino della vita.

La commozione del Figlio di Dio

Cor-dialità

Gesù, qui, si trova faccia a faccia con l'amicizia e la morte, l'amore e il dolore: le due forze che reggono ogni cuore. Lo vediamo coinvolto fino a fremere, piangere, commuoversi, gridare, come in nessun'altra pagina evangelica. “Guarda come lo amava!”.

Ascoltare il silenzio

Cor-doglio

Esprimere COR-doglio di fronte al grande mistero della morte, che per noi cristiani diventa mistero di vita, vuol dire COM-muoversi, stringere una mano o abbracciare un amico nel silenzio, dimostrare affetto e amore più che dire parole di circostanza.

Il

Cor-doglio

La malattia e la sofferenza, infatti, sono momenti difficili, in cui tutti sperimentiamo la nostra impotenza, la fragilità e finitezza. Spesso questa fragilità fisica fa emergere una fatica interiore, dove la paura dell'abbandono e della solitudine schiacciano la persona e la mettono di fronte ad un muro di negatività e di angosce.

Dalla morte alla vita

Cor-doglio

Accanto a sentimenti di gratitudine immensa e di profonda comunione per il tanto bene ricevuto nell'arco della vita, compaiono anche momenti di lotta e incomprensione, di stanchezza e fatica, perché va in crisi il nostro rapporto con le cose e con il mondo.

La forma riflessiva

Rin-cuorar-ci

E' una parola del cuore perché la vera forza nasce dalla consapevolezza che dobbiamo quotidianamente rin-CUOR-arci. Vuol dire riprendere dal di dentro quella fiducia che si è persa perché gli accadimenti della vita, le situazioni, le delusioni, le sconfitte impietosamente ci travolgono.

La vera consolazione è da Dio

Rin-cuorare

Allo spezzare del pane, Signore, i nostri occhi ti hanno visto: hanno visto il segno del corpo dato, hanno riconosciuto il gesto di un amore consegnato, hanno capito il messaggio di una vita sacrificata.

Il coraggio di ripartire

Rin-cuorare

La Risurrezione di Cristo rivela loro che le dimissioni dalla fede vanno ritirate e bisogna ripartire nella gioia, perché da quell'incontro nulla (soprattutto il loro cuore!) è più come prima.

La fantasia pastorale

Rin-cuorare

Mai si può pensare di servire la missione della Chiesa esercitando arroganza come singoli e attraverso gli apparati, con la superbia di chi snatura anche il dono dei sacramenti e le parole più autentiche della fede cristiana come un bottino che si è meritato!

Dalle emozioni ai sentimenti

Con-cordia

Le strette di mano, le pacche sulle spalle e le promesse del momento riescono bene a tutti, ma la conformità dei sentimenti presuppone valutazioni su percorsi lunghi e, spesso, impervi e tortuosi.

Alle origini di un patto

Con-cordia

Dio resterà fedele per sempre al suo patto, anche se l'uomo non si impegnerà personalmente. E' un patto impari: Dio sarà “di parola”, nonostante l'incoerenza dell'uomo, causata dalla fragilità della sua condizione umana

Tanta pazienza e misericordia

Con-cordia

La con-COR-dia muore perché sono scomparsi i due più efficaci antidoti: la pazienza e la miseri-COR-dia. Esse ci aiutano ad avere uno sguardo nuovo sulle persone, meno frettoloso ed aggressivo e più capace di comprensione e vicinanza.

Elenco da 21 a 40 di 52 pagine