La fede della Samaritana
come itinerario di fede, alla scoperta del suo misterioso interlocutore. Eccone gli elementi
costitutivi...
Dio sta al principio, Lui fa il primo passo verso ognuno di noi. E qui è Gesù che rompe il
silenzio: assetato, chiede da bere.
Per la Samaritana forse questo è il primo uomo che si rivolge a lei chiedendo.
Il cammino di fede è un dialogo col mistero di Gesù.
È possibile che - come in questo caso - il dialogo rischi di finire prima di cominciare: pregiudizi, fraintendimenti, false immagini di Dio sono ostacoli, talvolta insuperabili.
Anche la donna, guardando Gesù in volto, vede i tratti di qualcuno che appartiene ad una
popolazione ostile.
Ma Gesù non si impressiona e riprende a dialogare... Così si avvia la scoperta di quest’uomo. Progressiva è la conoscenza del personaggio da parte della donna. E’ un lento svelarsi
della sua identità.
Capita anche a noi quando poco a poco impariamo a conoscere la vera identità di una persona. Il percorso non ha mai fine e dona, anche dopo lunghi anni di strada insieme, la gioia di
una fedeltà sempre nuova.
I passi di questa progressiva scoperta sono i nomi
con cui la donna si rivolge al suo misterioso interlocutore.
Dapprima Gesù è solo un giudeo e, in quanto tale, nemico. Poi si fa strada l’intuizione di
una grandezza paragonabile a quella del patriarca Giacobbe: proprio lui aveva scavato il pozzo.
E un altro titolo ‘profeta’ per designare chi le sta dinanzi.
Ma è sempre più consapevole della singolarità di quell’uomo
fino a chiedersi se addirittura non sia proprio lui
il Messia, l’Atteso.
Così la donna presenterà ai suoi del villaggio quell’ancora
misterioso suo interlocutore. Sarà poi la gente stessa a dire:
“Questi è veramente il Salvatore del mondo”.
Incanta questo lungo dialogo alla scoperta del volto di Gesù. E la pazienza di Gesù che
prende tempo, per accompagnare la donna.
Anche questa è una regola preziosa nel cammino di fede come di ogni autentica relazione
umana, di amicizia, di amore.
Ci vuole tempo e i passi, dapprima incerti e poi via via sempre più sicuri, sono necessari.
Allora evitiamo ogni intolleranza che vorrebbe tutto subito e cerchiamo di accogliere ogni
pur modesto frammento di verità, da chiunque provenga.